Home page 
Pagine di storia importante 
ritorna pagina 3 
pagina 4 di 5  
Notizie varie e particolari di Casorate 
 
Casorate e i suoi sette colli 
 
                                           Sette colli: s'intendono come collinette dalle quali si domina Casorate 
 
1° - Chiesa della B. V. Assunta.                                                     (Géþa grànda) 
2° - Chiesa del Sacro Cuore di Gesù.                                             (Géþa nœva) 
3° - Casa ing. Bocconi - Via E. Toti, 9                                            (Paradìþ) 
4° - Villa Martinez/Masnaga - castanèi - Via Trieste, 13                    (Múnt dal diàul) 
5° - Ca' Torretta - Via Manara, 15                                                   (La Lóna) 
6° - Tra viale dei "Bocconi" Via Sempione Via Adua Via Baracca    (Móniga) 
7° - Villa Ughetta - villa Ghidini -                                                     (Pansciéta - Gatt)  
 
 
Leggi attentamente questo ritaglio del 1864 dove parlano del ("famoso") vino di Casorate  "Pisarèla" o "stràscia pàta"  
ecco perchè sul vecchio stemma c'era il grappolo d'uva 
Nel 1864 la popolazione di "CASORATE" (non ancora con aggiunta di: "SEMPIONE") era di 880 persone. 
 
Dal 1900 al 1945 (fine seconda guerra mondiale) "ul Bùrg" Borgo San Ilario di Via Roma, lo chiamavano "Repubblica del Borgo" perchè su 120 persone, vi abitava una sola famiglia di Casorate Sempione: Carlo Milani (Carlèñ). 
L'edicola del "Borgo di S. Ilario" rappresenta S. Ilario in onore alla chiesetta di fronte al cimitero. 
 
 
 
IL 07 11 1862 fu aggiunto: "SEMPIONE" (diventando "CASORATE SEMPIONE") era di 997 persone 
 
 
Fino al 23 febbraio 1869 eravamo Comune autonomo. Il 11 marzo 1869 fummo aggregati ad Arsago. 
Riottennemmo "la Costituzione in comune autonomo della frazione di Casorate Sempione" il 09 12 1901  
366. Massimini. "Costituzione in comuni autonomi delle frazioni di Casorate Sempione e Mezzana Superiore"05.12.1901 - 09.12.1901  
volume 745 695-724 cc.  (30 cc.) Descrizione del contenuto: 
relazione e testo del proponente; verbali degli Uffici; verbali della Commissione; relazione e testo della Commissione; esito della votazione in Aula; con documentazione relativa alla proposta n. 89: relazione e testo del proponente. Approvato nella seduta del 9 dicembre 1901. Si conserva anche il fasc. n. 89, Legislatura XXI, Sessione I, Iniziativa parlamentare, da cui deriva la presente proposta. Il 9 dicembre 1901 con la legge n° 543 Che costituisce in comune autonomi le frazioni di Casorate Sempione e Mezzana Superiore Distaccate dal comune di Arsago Seprio. 
 
Il 17 agosto 1902 Casorate Sempione (oramai ridivenuto Comune autonomo) nomina il 1° Sindaco Nino Cattoretti. 
 
La provincia di Varese fu istituita con Regio Decreto n° 1 del 2 gennaio 1927. 
 
In base alla circolare Prefettizia del 15 gennaio 1866, fu fatto l'elenco delle "strade" Comunali di Casorate per poi essere omologato dal Prefetto di Milano il 22 agosto 1866. Con il decreto del 24 febbraio 1869 Besnate e Casorate sono soppressi e aggregati ad Arsago diventandone frazioni. Secondo una mia personale considerazione, ne deduco che, in base all'elenco delle strade di Casorate e dei comuni limitrofi, il prefetto di Milano decise di accorpare i comuni di Casorate e Besnate con Arsago creando così un solo Municipio, dove concentrare le risorse ed eliminare spese per altri apparati burocratici. 
 
 
Un fatto curioso che merita di essere ricordato: lo sapevate che la maggior parte dei Sindaci di Casorate abita o abitarono nella parte NORD del paese e qualcuno fu nominato più di una volta? Ne riportiamo un breve elenco: 
Vittorio Puricelli 
Silvio Canziani (due volte) 
Antonio Bono 
Angelo Ottolina (due volte) 
Aldo Milani 
Giovanni Aliverti 
(il prossimo?) 
 
I nostri bisnonni (1850 circa) che parlavono rigorosamente in dialetto, invece di Casorate dicevano: Cuþurà (dialetto antico), poi Caþurà (dialetto moderno). 
 
Ancor prima che che si usasse il disinfettante per le ferite, i nostri bisnonni usavano la ragnatela, se si ferivano un dito la avvolgevano su di esso e guariva senza infezioni.     
 
 
Anche Casorate ebbe un grande sviluppo, già dal 1950 arrivarono numerose nuove famiglie (qualcuna era già arrivata nel 1938) specialmente dal Veneto, che si raggrupparono formando di fatto un villaggio che fu denominato "villaggio Veneto" (ora Via V. Veneto). Iniziò una grand'espansione del territorio, e l'amministrazione Comunale dovette fare altre strade. Riportiamo l'elenco delle nuove vie pubblicato sul settimanale LUCE del 6 ottobre 1961. 
La "prima" Via Vittorio Veneto era tra la Via Genova e la Via Magenta, fu aperta al pubblico nel giugno 1914. 
L'iniziativa di fare questa via fu una proposta del Consigliere Domenico Milani nel Consiglio Comunale del 19 dicembre 1903. 
Affissa alla parete c'è una lastra di marmo a ricordo del giorno dell'inaugurazione con la scritta:  
PER VOLONTA DEL POPOLO E CONCESSIONE DEI PROPRIETARI QUESTA STRADA FU APERTA AL PUBBLICO NEL GIUGNO 1914.  
Il 26 settembre 1961 fu soppressa e divenne la continuazione di Via Novara, per essere così trasportata al Villaggio Veneto (luogo più consono), vedi elenco delle nuove vie, estratto dal giornale LUCE sotto riportato.  
 
 
                  Piazza Mazzini "lo storico" Municipio 
 
                                                                                                                           Il primo Municipio di Casorate Sempione                            Articolo della prealpina del 19-04-2003 
 
Il 14 marzo 1903, il Consiglio Comunale si riuniva, ordine del giorno in "oggetto": 
cambiamento d'illuminazione pubblica surrogando al petrolio la luce elettrica in Comune e relativo impianto. Approvato all'unanimità, venne dato il mandato alla Giunta Municipale di studiare le modalità in proposito e di fare le pratiche per il relativo impianto. 
Nel Consiglio Comunale del 1911 viene deliberato definitivamente di mettere la corrente elettrica in Comune al posto del petrolio. 
 
Il nuovo impianto di illuminazione delle strade risale al 1952. 
 
Le strade del centro furono asfaltate per la prima volta nel 1952. 
 
 
In data 27 settembre 1933 l'ing. Luigi Binaghi allestiva il progetto per l'allargamento della Contrada della Madonnina (ora Via Torino), dalla piazza Vittorio Emanuele III° (ora piazza Mazzini) partendo dal Palazzo Comunale fino all'incrocio con la Contrada dei Romani (ora Via Roma), perché la strada era solo di m. 3 e si doveva portare a m. 6. C'era da demolire le proprietà dei f.lli Cattoretti e Silvio Chiaravalle e Fiorantonio. Il prefetto diede il benestare il 18 dicembre 1933. 
 
 
 
La domanda per l'allargamento da m. 2 a m. 6 della strada ora Via C. Battisti (ex Strada Vicinale del Ronchetto) fu fatta il 27-3-1922, il sopraluogo e progetto furono dell'ing. Carlo Porro di Somma Lombardo (nella località detta "prato nuovo"), con la signora Pozzi e Mattaini (proprietari) e l'assessore Ambrogio Bono. La strada conduceva allo stabilimento Saporiti. 
 
 
Elezioni Comunali del 1946 eletti: 
Socialcomunisti            n° 12  
Democrazia Cristiana     n° 3 
                             totale 15  
 
 
 
 
L'ultimo Consiglio, quando Casorate era ancora accorpato ad Arsago e la popolazione (delle tre frazioni) era in totale di 4254 abitanti si tenne in Arsago il 2 marzo 1902. L'oggetto era quello di confermare in seconda lettura il compenso accordato al maestro dimissionario cav. Carlo Cattoretti. 
 
 
 
Il primo Consiglio Comunale dopo che Casorate ridivenne autonomo per la seconda volta e non più aggregato ad Arsago e Besnate, si tenne il 17 agosto 1902, ordine del giorno "nomina del Sindaco", fu poi eletto il signor Nino Cattoretti. La popolazione era di 2035 abitanti. 
Secondo ordine del giorno sempre del 17 agosto 1902, ordine del giorno "nomina dei assessori effettivi e supplenti". 
 
 
 
Nel secondo Consiglio Comunale del 30 agosto 1902 (in adunanza straordinaria). «Riportiamo qui di seguito il testo originale»: ordine del giorno "nomina di una commissione per la divisione del patrimonio in comunione con Arsago". Deliberazione: il Consiglio considerato e in forza di Regio Decreto viene dichiarato Casorate Sempione Comune Autonomo, considerato che è indispensabile il dividere con ogni sollecitazione il patrimonio Comunale per ciò che regola le pratiche di ufficio che quanto al fondo di essa esistente a mani dell'esattore non è il caso di prendere alcun provvedimento essendo le rendite patrimoniali separate. A votazione unanime viene approvato.    
 
 
 
La Congregazione di Carità fu nominata il giorno 19 0ttobre 1902 sotto la Presidenza del signor Nino Cattoretti (Sindaco), ordine del giorno: nomina del Presidente della Congregazione di Carità. 
 
 
 
Il primo pozzo per acqua potabile ad uso pubblico fu scavato dalla ditta Michele Bistoletti di Casorate, a fianco delle scuole elementari e collaudato il 20 agosto 1911, il suo serbatoio (bacino) per la distribuzione nelle case fu costruito sul terreno donato dall'allora don Angelo Binda, in località Vigna di Dietro (Vigna Dré). 
 
 
Nel Consiglio Comunale del 3 gennaio 1915, ordine del giorno: insegnamento religioso nelle scuole. 
Il Consiglio Comunale sentita, la discussione: avuta conoscenza del regolamento generale per l'istruzione delibera di concedere un locale nell'edificio scolastico per l'insegnamento religioso, solo però nell'orario scolastico e senza spese a carico del Comune con obbligo dei padri di famiglia, che hanno ragazzi frequentanti la scuola, di presentare regolare domanda in quest'ufficio Comunale nelle ore e giorni stabiliti dalla locale Giunta Municipale. Approvato all'unanimità. 
 
 
Nel "vecchio" municipio di piazza Mazzini, all'ultimo piano (locale di destra visto davanti) c'era la sede del FASCIO (fascisti). 
 
Nella vecchia palestra Comunale (ora mensa), proprio sotto all'ingresso c'erano le doccie per gli atleti, per un periodo furono di uso pubblico per i giovani di Casorate Sempione.   
 
 
14 ottobre 1944: a Casorate Sempione “al passaggio del treno n° 1426” scoppia un ordigno, lesionando una rotaia”.  
 
 
 
Vecchie tessere di un tempo lontano 
 
                                                                                                                                                             Notasi il particolare: 1935  EF XIII  
                                                                                                                                                                                                               Era Fascista anno dell´Era Fascista: iniziata nel 1922 con la marcia su Roma  
 
 
 
L'era fascista  
In Italia si ebbe inoltre un'era fascista, computo degli anni, dal 28 ottobre 1922, introdotto dal regime fascista e conclusosi contemporaneamente alla caduta del regime stesso. 
Il 28 ottobre è il 301º giorno del Calendario Gregoriano (il 302º negli anni bisestili). Mancano 64 giorni alla fine dell'anno. 
 
Lo sapevate che nell'esercito Tedesco delle SS c'erano anche volontari Italiani di paesi vicini. A testimonianza di quanto detto dal Sig. Francesco Zoni che li vide e senti parlare.  
 
 
Riunioni culturali per donne 
 
 
gira a pagina 5