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      Iglio Rodoni   (seduto in primo piano) durante                     Retro foto con scritta in calce dall'autore 
      una prova musicale con amici a Göteborg (Svezia)                Iglio Rodoni (ul poeta).  
                     
                                                                        
 
              La canzúñ  di  Paulìtt                           
           Una mattina grigiastra e nuvolosa 
           una corriera si ferma rumorosa 
           piazza Carducci punto di partenza 
           e si riempie con grande veemenza. 
 
E mentre fila la corriera 
a gran carriera 
sui paracarri con la gente 
succede un incidente. 
 
           Ma allarmati in preda allo spavento 
           tutti a terra  sono in un momento 
           e se dovettero la Messa ascoltare 
           con le loro gambe dovettero camminare. 
 
E si incamminano pian piano 
col velo in mano 
sembran tanti pellegrini  
quei "Paolini"
 
           A Gallarate arrivano animati 
           ma chi sono questi scalmanati 
           che cosa vogliono nelle nostre chiese 
           tornate pure al vostro paese. 
 
Si fan proprio delle cose  
assai spiritose 
quando credono di trionfare 
si fan scherzare. 
 
           Passa un "Civàsco" e digrignano i denti 
           e alle spalle lo colmano di accidenti 
           loro l’hanno con tutti col prete e il Cardinale 
           col Podestà e l’asilo Comunale. 
 
Perché quest’odio manifesto  
non è un pretesto  
qui trionfano i "Civàschi" 
senza far fiaschi. 
 
la canzone di Paulit è cantata da Piero Rodoni nipote di Iglio Rodoni  
Si lo so, sono un poco stonato, se qualcuno si presta a cantarla si faccia avanti, grazie. 
 
e-mail contatti: i2nay@teletu.it                   
 
Le parole della canzone sono state scritte da Iglio Rodoni su musica di una polka in auge allora.  
"La bianca luna"  
Dischi Ticinesi :RECORD    
Esecuzione La Bandella Remigia, LOCARNO 
Il disco mi è stato gentilmente prestato dal  
signor Carluccio Roggiani e Dina, che ringrazio.  
 
 
[Breve biografia dell’autore.
Iglio Rodoni (sopranome di famiglia: ciúñ) nasce a Casorate Sempione il 22 gennaio 1912: in lui era innata la passione della musica, oltre a suonare vari strumenti, a volte improvvisava nuovi versi. Chi lo ha conosciuto lo ricorda come “ul poeta “ così lo chiamavano perché era autore di molte canzoni dedicate principalmente a Casorate. Un tipo allegro e gioviale, gli amici più intimi lo definivano un "macavì" per la sua folta capigliatura. Attento conoscitore del paese, sempre pronto alla battuta di spirito ed alla composizione istantanea di una poesia o canzone dedicata a fatti o cose realmente accadute. 
Ha scritto le parole di parecchie canzoni, alcune dedicate a Casorate Sempione, ne cito qualcuna di maggior conoscenza:  
La Ratéra, La canzun di Paulìt, La Casoratese ecc. 
 
 
Iglio Rodoni alle prese con i "pennelli" altra sua passione, la pittura. Le stesse "passioni" sono quelle che ho coltivato anch'io, 
ed ora capisco da chi ho ereditato.  
 
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